Donne che amano le donne

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L’amore non chiede e non dà spiegazioni: pretende. Pretende di venire allo scoperto. Di sconvolgerti la vita. E tu puoi solo decidere di seguirlo o di scappare via, il più lontano possibile, come davanti a un pericolo mortale.
Le donne protagoniste di questi racconti hanno scelto di seguire il loro cuore, per tutta la vita o solo per un attimo, questo non ci è dato saperlo.
Tinta Valentini ci racconta solo un frammento della passione che stanno vivendo, lasciando al lettore il compito di immaginare il resto.

Informazioni aggiuntive

Autore

Formato

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Genere

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ISBN/ASIN

9798201257224

Lingua

Pagine

21

L'Autrice

Tinta nasce a Bari il 22/10/66 e sin da piccola ama la scrittura in tutte le sue forme espressive. Nel 2006, dopo anni dedicati prevalentemente alla poesia, esordisce nella letteratura erotica vincendo il concorso letterario Carte segrete, col racconto “Un amore indecente”. Indossato come un abito lo pseudonimo che rimanda chiaramente al re del cinema erotico italiano, pubblica due libri “Lettera aperta a un amante” (Wip Edizioni 2008) e “L’eros, tanti colori una sola Tinta” (Wip Edizioni 2009). Partecipa a numerosi concorsi letterari e collabora ad antologie di racconti erotici e non. Nel 2013 pubblica “Una donna (quasi) scaduta” (David & Matthaus Edizioni) in cui da fondo alla sua ironia e leggerezza per parlare di un tema tabù: la menopausa. Nei suoi reading coniuga letteratura, teatro e musica (si avvale della collaborazione di musicisti con cui ha fondato la band Atempoperso), dando vita a vere e proprie performance. Ha partecipato a festival nazionali tra cui il Women’s Fiction Fesival di Matera e il Festival delle Letterature dell’Adriatico di Pescara. Nel 2016 fa un salto indietro verso la letteratura erotica con ” La fine dei giochi” (Lettere animate edizioni), ma è una parentesi breve, perché nel 2017 esce un libro dal contenuto forte e intenso, “Lasciatemi dormire” (Les Flaneurs Edizioni), in cui tratta il tema del disagio psichico e della solitudine.
Refrattaria a ogni tipo di etichetta, nella vita come nella scrittura, torna alla leggerezza con “Una donna fuori produzione” (Lulu che fa storie) nel 2019. Qui Tinta affronta il tema della gravidanza tardiva e di come le donne siano capaci di assumere responsabilità e rimettersi in gioco anche quando, anagraficamente parlando, i giochi sembrerebbero chiusi. Nel frattempo inizia a collaborare con recensioni di film e prodotti televisivi, per alcuni giornali pugliesi. A breve uscirà il suo nuovo romanzo per la casa editrice Les Flaneurs, che segna il ritorno all’erotismo, ma con sfumature diverse dalle storie precedenti.

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